BOYS PARMA 1977

Curva Nord di Parma

PARMA
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Modena
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04 - 10 - 2008

Serie B

Ultras e tifosi fermano il pullman della squadra davanti ai cancelli del Tardini per alcuni attimi, dietro lo striscione ''Rubate le emozioni con le vostre sanzioni... Ma che derby è?'' Gli ingredienti: partita al sabato pomeriggio; derby senza tifosi avversari, senza arlìa ed allegria; tifosi del Parma costretti fuori o a casa (e i diffidati a firmare in questura); partita del cavolo; nemmeno i tre punti. Il risultato è un misto di noia, rabbia e tristezza. L'antitesi di quello che dovrebbe essere un derby, di quello che ci ricordiamo essere un derby.
Striscione BOYS in viale Partigiani: ''Rubate le emozioni con le vostre sanzioni... Ma che derby è?'' Nei giorni precedenti la partita, a mezzo comunicato "Senza arlìa non c'è allegria", abbiamo esplicitato la nostra posizione. Abbiamo criticato la decisione di trasformare il derby in una partita anonima (senza tifosi avversari che derby è?) perché sbagliato, ingiusto e pericoloso (ricordiamoci i fatti di PARMA-Inter, con i tifosi avversari costretti fuori); perché a causa di tale decisione non ci sarà probabilmente consentito seguire il Parma a Modena al ritorno; perché queste decisioni proibizioniste stanno diventando la regola (quante trasferte ci saranno vietate?). Abbiamo informato che la coriandolata programmata per il derby era rimandata a data da destinarsi, e che non avremmo offeso i modenesi (perché prendersela con chi è costretto fuori è da vigliacchi). Ci siamo lamentati per i disagi inflitti ai tifosi del Parma (biglietterie chiuse nel giorno della partita e vendita dei tagliandi ai soli residenti in provincia) e abbiamo invitato tutti a sostenere (come sempre) i nostri colori.
A rimanere a casa sabato pomeriggio non sono stati solo i tifosi ospiti, ma anche quelli del Parma: chi non ha potuto fare il biglietto entro venerdì sera (magari perché abita in provincia e non può smettere di lavorare solo per venire a comprare il tagliando), chi risiede fuori Parma (e non sono pochi!) e acquista i tagliandi di volta in volta.
Tante persone (alcune via e-mail, altre telefonicamente, altre ancora di persona - anche davanti al Tardini il giorno della partita) ci hanno contattato per chiederci una mano o per sfogarsi perché impossibilitate ad entrare. Ascoltare i diretti interessati, non potendo fare granché per aiutarli (anche noi siamo vittime di queste politiche), ci ha veramente amareggiato. Per chi ama questo mondo (in generale), e Parma e il Parma (nello specifico), vedere persone (ultras e tifosi) che vorrebbero entrare ma sono costrette fuori è davvero molto triste.
L'unica cosa che possiamo fare è stare tutti insieme, uniti, per combattere le battaglie di chi ama il calcio e il tifo. Per dare più forza alla nostra voce e per cercare di difendere più proficuamente i nostri diritti: dobbiamo remare tutti nella stessa direzione, impegnandoci anche quando non siamo direttamente coinvolti. I diritti del tifo e dei tifosi sono un patrimonio comune, ogni azione o politica che li riduce è un attentato a tutti.
Non era facile ma ci sono riusciti. Le forze di polizia, dietro la sigla Casms (Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive), hanno trasformato un evento frizzante e appassionante in una cagata pazzesca.
PARMA-Modena 2008/09. Il settore ospiti dello stadio Tardini desolatamente vuoto L'atmosfera di questo PARMA-Modena non era da derby. Poca gente, poco entusiasmo, settore ospiti assolutamente vuoto (nemmeno le famiglie alle quali - ci raccontavano - era stato riservato), nessuno sfottò, nessuna coreografia, soliti divieti al tifo.
All'arrivo del pullman della squadra abbiamo aperto lo striscione "Rubate le emozioni con le vostre sanzioni... ma che derby è?", poi appeso fuori dal Tardini in viale Partigiani.
E' proseguita l'opera del Parma Calcio per rendere i settori vuoti (per non troppo comprensibili lavori di "sicurezza") più "telegenici" (così come dichiarato pubblicamente dalla dirigenza); ovvero: meno tristi in tv. Adesso, insieme alle ultime trovate culturali, sono comparse anche alcune pubblicità. Una scelta di pessimo gusto. Gli spalti sono fatti per ultras e tifosi; se si vogliono spettacoli meno tristi ci si restituisca la libertà di tifo e si rimuovano le politiche che disincentivano la partecipazione popolare. Sarebbe meglio che i dirigenti del pallone pensassero a come riempire gli spalti di ultras e tifosi, che a tenerli vuoti per poi addobbarli con oggetti e pubblicità.
BOYS, Curva Nord Matteo Bagnaresi di Parma. Il nostro tifo Abbiamo tifato, diciamo pure con costanza, ma non con la grinta e la partecipazione delle altre volte. In Nord mancava gente e la carica - in generale - non era quella giusta (proprio come premesso all'inizio di questo resoconto). Il nostro coro più sentito è stato "Curva Nord Matteo Bagnaresi". Alcuni cori sono stati di critica ai divieti che hanno snaturato il derby. Altri li abbiamo dedicati ai ragazzi di Bordeaux (presenti in quattro in Nord, nonostante non abitino in provincia).
In panchina c'era il nuovo allenatore, perché il Parma ne ha cambiato un altro. Finora sostituire gli allenatori non è bastato, forse perché i problemi sono altri e più complessi.
BOYS, Curva Nord Matteo Bagnaresi di Parma. Il nostro tifo I crociati ci sono parsi senza idee nel primo tempo, un po' più combattivi nel secondo. Morale: un modestissimo Modena (dilaniato da problemi economici e societari) è riuscito a raccogliere il suo secondo punto proprio contro di noi.
Sulla panchina del Modena sedevano due grandi campioni del nostro passato: Zoratto e Apolloni. Due "ragazzi" che a Parma si sono sempre distinti per impegno e correttezza (dentro e fuori dal campo). Nessun tifoso gialloblù li ha dimenticati, anche se ragioni professionali li hanno condotti in una piazza nemica.
La Nord, tutti compresi, ha osservato l'uscita della squadra piuttosto disorientata. Perché percorriamo un interminabile tunnel da cui non riusciamo più uscire e (come tifoseria) le abbiamo provate praticamente tutte. Ma la luce non arriva e il buio s'infittisce sempre più. Noi, in ogni caso, faremo il nostro dovere fino in fondo.
Alcuni ragazzi del Gruppo, fuori dai cancelli, hanno incrociato alcuni giocatori e dirigenti. A loro hanno presentato in modo deciso l'insoddisfazione che alberga in ogni ultras e tifoso gialloblù.
CON IL PARMA NEL BENE E NEL MALE!

Video BOYS di PARMA-Modena disponibile per il download in formato wmv/zip

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