PARMA - Juventus (01-09-2018): Resoconto più foto del Gruppo PDF Stampa E-mail
Domenica 02 Settembre 2018 12:29

PARMA - Juventus (1-2) H.20:30

Terza partita di questo campionato dopo il ritorno in serie A, condizione che ci riporta ad affrontare storici nemici: difatti nella scorsa partita abbiamo affrontato la Spal (in casa del Bologna) ed oggi si è giocato contro la Juventus.

 

 

 

Sicuramente l'avversario bianconero concentra molto di più il nostro odio, in quanto, da quasi trent'anni a questa parte,  ci si è rincorsi nella classifica, nonché fronteggiati per l'acquisizione di coppe (nazionali o internazionali), ed in questo lasso di tempo la rivalità ha avuto modo di crescere rigogliosa e fiorire ampiamente (con molteplici risvolti), pertanto è certo sia uno degli incontri più attesi e così è stato anche in questo soleggiato (e caldo) sabato d'inizio settembre. In parecchi, tra cui anche i nostri gemellati degli Ultras Tito e dei Tornados Rapid, siamo stati presenti al ritrovo concordato, tuttavia il pre-partita è trascorso senza nulla di rilevante ed è servito solo a caricarci per l'ingresso in Nord, ove si è ritrovata una Curva piena ed addobbata come si conviene, ricoperta dal copricurva "Parma Siamo Noi" (con cartoncini gialli su un lato e blu sull'altro) all'intonarsi dell'Aida. I nostri cori hanno cominciato a susseguirsi già da prima del fischio d'inizio e se alcuni sono stati, soprattutto, dedicati ai nostri nemici; il primo ben coordinato è ovviamente per il Bagna, successivamente è stato sciorinato il consueto repertorio (alternandando tra i cori classici e quelli di più recente fattura), tuttavia ci teniamo a sottolineare quanto in queste occasioni sia essenziale seguire i ragazzi sul palchetto (e quelli sulla ringhiera), affinché l'apporto vocale sia il più possibile compatto, perchè (come è successo) spesso si rischia di avere cali d'intensità nonché due tempi diversi della stessa canzone. Dirimpettai a noi, gli juventini si sono presentati in abbondante numero, occupando l'intero settore ospiti (ed oltre), hanno sventolato alcuni bandieroni, abbozzato una sciarpata ed in generale sono stati artefici di una prestazione vocale appena sufficiente. Sul campo, i crociati hanno avuto bisogno di (poco) tempo per compattarsi e fronteggiare adeguatamente gli avversari, situazione che ci è costata un gol subìto nei primi minuti (Mandzukic, 2'), presto recuperato (al 33') da Gervinho, un pareggio mantenuto (in maniera combattiva, al fine di bucare ancora la rete) fino al raddoppio di Matuidi (58') dopo il quale i nostri non hanno ceduto, ma continuato ad attaccare, attitudine che, tuttavia, non ci ha portato a siglare un ulteriore pareggio, ma è sicuramente da premiare l'impegno (e la perseveranza), in quanto evidente segnale che la squadra si sta capendo e riesce a destreggiarsi a seconda delle occasioni. Così si è conclusa l'ennesima partita che si aggiunge ai capitoli del libro Parma-Juventus, una storia di successi ed insuccessi, ma sempre vissuti a testa alta, testimoniando, di volta in volta, la parola ultras (come in questo post-partita).

CURVA NORD MATTEO BAGNARESI

BOYS PARMA 1977