BOYS PARMA 1977

Curva Nord

Palermo
-
PARMA
4
-
2

18 - 01 - 2006

Serie A

BOYS a Palermo. Il nostro tifo La Lega Calcio, per la terza volta nel corso di questa stagione, ci regala un turno infrasettimanale. Questa volta l'impegno non è indifferente: si gioca a Palermo. Sapevamo già da tempo che il numero delle persone che saremmo riusciti a portare nel capoluogo siciliano sarebbe stato piuttosto ridotto; colpa della giornata lavorativa, della distanza chilometrica e della situazione societaria. L'assoluta mancanza di trasparenza da parte dei dirigenti attuali non invoglia certo la gente a seguire la squadra.
Il ritrovo è fissato per la serata di martedì. Siamo 25, distribuiti su tre pulmini. Pochi ma carichi d'entusiasmo, orgogliosi di rappresentare i nostri Colori, fieri di portare lo Striscione BOYS in una terra lontana, continuando quella tradizione Ultras che lo vuole sempre presente in prima linea. Ancora una volta dimostreremo che "IL PARMA SIAMO NOI", sempre presenti nel bene e nel male.
E' un lungo viaggio. Impieghiamo 18 ore all'andata, alternandoci alla guida dei mezzi. Arriviamo nei pressi di Palermo con largo anticipo; condizioni climatiche ottime, sole e temperature primaverili. Decidiamo di fermarci in un paese nelle vicinanze, ben conosciuto dalla cronaca nazionale: Termini Imerese. Pranziamo in un ristorante, su una terrazza molto suggestiva, dove per una volta riusciamo a gustare piatti tipici a base di pesce. Caffè, digestivo, pennichella, e c'è anche tempo per una partita a calcetto.
BOYS a Palermo. Il nostro tifoArriva l'ora di rimetterci in marcia e puntiamo sul capoluogo dove ad attenderci troviamo la solita scorta che ci guida allo stadio. I poliziotti ci fanno scendere ad uno ad uno dai pulmini e, seguendo quella che è ormai prassi consolidata nelle trasferte siciliane (come se in Sicilia vigessero altre leggi...), ci filmano per circa dieci secondi a testa mentre teniamo bene in vista un documento d'identità. Chiediamo spiegazioni al riguardo ma la risposta ricevuta non è certo esaustiva: "Con i tempi che corrono, non sappiamo che gente si trova in giro!". Siamo Ultras, non criminali. Siamo 25 persone che hanno percorso 1.600 chilometri e che prima di tornare a casa dovranno percorrerne altrettanti. Cosa potremmo mai fare? Siamo forse noi quelli che minacciano la sicurezza di Palermo?!
Entriamo nel settore ospiti e appendiamo lo Striscione con le Due Stelle. Attacchiamo anche "ULTRAS LIBERI" e, alla vetrata, "BONDI SPAJOT", che ormai ci accompagna da qualche partita. Anche oggi non dimentichiamo chi sta mandando il PARMA Calcio alla rovina, tenendo un'intera Comunità all'oscuro di tutto ciò che si fa amministrando un suo bene.
Durante il riscaldamento dei giocatori, aiutati dal fatto che il "Barbera" è ancora vuoto, facciamo partire qualche coro d'incitamento. Poco dopo inizia l'ingresso dei tifosi locali. Immancabili personaggi caratteristici che ci vengono a insultare dalla vetrata. Giungono allo stadio due ore prima, proprio per sfottere i tifosi ospiti. Anche questa è Palermo.
In Curva Nord capeggiano gli striscioni dei "Warriors Ultras Palermo" e delle "Brigate Rosa Nero", affiancati da gruppi di minor importanza ma indubbiamente non meno agguerriti: UCN e BVS. Appeso dalla parte opposta, invece, "Diffidati Curva Sud".
Lo stadio è gremito e il tifo d'entrambe le curve è costante per tutta la partita con cori potenti e stupendi battimani. In più occasioni sventolano i loro vessilli e, incuranti delle nuove leggi "anti-violenza", accendono alcune torce. In questo bailamme noi 27 (dentro il settore ospiti si sono aggregati 2 ragazzi di Catania tifosi del PARMA) abbiamo notevoli difficoltà a farci sentire. Animati da buona volontà e ferrea Fede: ci proviamo comunque.BOYS a Palermo. Sciarpata Coloriamo il nostro settore con bandierine Gialloblu e, vincendo la stanchezza del viaggio, tifiamo per i Crociati. Ricordiamo più volte anche i nostri amici DIFFIDATI, costretti a presentarsi in questura per la firma, cantando a squarciagola per quella libertà che ci spetta ma che ci viene negata.
Il PARMA battagliero del primo tempo, capace di passare in vantaggio, perde vigore nel secondo. Una brutta metamorfosi che ci mostra una squadra rinunciataria. Il 4-2 finale purtroppo ci può anche stare, ma chi ha percorso 1.600 km e deve percorrerne altri 1.600 per tornare a casa (di 3.200 km avanza il tachimetro dei BOYS) ha pieno diritto di pretendere: Rispetto per noi che ci siamo. Il nostro ultimo coro è: "ONORATELA!", perché a prescindere dal risultato finale la nostra Maglia deve sempre essere onorata con il massimo impegno.
Finita la partita siamo trattenuti per più di mezz'ora dentro lo stadio, dopodiché riprendiamo la via di casa, con la testa già a domenica, consapevoli ed orgogliosi di avere onorato il nostro Striscione e la nostra Città anche nella lontana Sicilia.
IL PARMA SIAMO NOI!!!
ONORATELA!!!

BOYS PARMA 1977

Curva Nord Matteo Bagnaresi Rispetto per noi che ci siamo Ultras Liberi Minoranza Rumorosa Diffidati BOYS