Roma - PARMA (27-02-11). Resoconto più foto del Gruppo Stampa
Lunedì 28 Febbraio 2011 13:09

Roma - PARMA (2-2)

Ancora risultati insoddisfacenti, ancora il gioco non c’è, e noi cosa possiamo fare se non seguire il nostro Parma in quel di Roma?

 

Si parte la mattina presto sotto una pioggia battente; il nostro tour prevedeva la partenza da Parma per poi di volta in volta fermarsi a raccogliere i ragazzi di fuori provincia. Alla partenza, la situazione sul pullman non è delle migliori, è una vera e propria desolazione! Riempiamo a fatica un pullman ...si potrebbe fare molto di più, in fondo, costa poca fatica, e da molte soddisfazioni! Meno male che c’è sempre qualcuno che ci da una mano, e in questa circostanza, i forestieri sono stati davvero provvidenziali. Se non fosse stato per loro, saremmo stati molti di meno. Gente che si macina km su km per seguire la propria squadra, che arriva a Parma dopo magari 100 km di treno, per salire sul pullman, e poi al ritorno fare lo stesso per tornare a casa! Veramente tanto onore  a loro, e un piccolo esame di coscienza per noi... Come al solito il viaggio è sempre piacevole e divertente, a volte spiace persino addormentarsi, perché si perde il clima festoso che solo una trasferta può dare! L’andata passa via rapidamente, e in men che  non sica siamo già nei pressi della capitale. Incontriamo la polizia al casello, che a sirene spiegate ci scorta allo stadio, e una volta arrivati, scendiamo dal pullman e ci apprestiamo ad entrare. Nonostante i biglietti dei “Distinti Nord” veniamo sistemati nel settore ospiti (…senza tessera!), mentre i 25 tesserati del Coordinamento, muniti di biglietto “settore ospiti”vengono sistemati in “tribuna”…. Misteri della tessera. Le bandierine e gli stendardi entrano tutti, e ci sistemiamo sotto i tesserati, divisi da loro. Ad aiutarci nel tifo ci sono anche i ragazzi dei Rangers Empoli, raccolti lungo la strada, nostri gemellati e grandi amici con i quali da sempre si condividono forti esperienze! Viene esposta la loro pezza, e la loro bandiera sventola fiera insieme alle nostre per tutti i 90 minuti. La partita inizia, il primo tempo è un vero disastro, noi cantiamo a tutto spiano, ma il Parma sembra non essere concentrato sulla partita, e ben presto subisce due gol! Inizia il secondo tempo, sotto 2 a 0, ed è qui che diamo il meglio di noi, che emerge l’essenza del nostro pensiero, cori cantati da tutti i presenti, con rabbia e orgoglio, ragazzi che saltano, che sventolano, tifo a prescindere, i nostri cori che rimbombano nel silenzio dell’Olimpico, attiriamo l’attenzione dei pompieri, della digos, di quelli della Nord: come, perdono 2 a 0 e cantano come i matti? Si questi sono i Boys Parma 1977. Poi, la nostra convinzione e determinazione viene premiata: prima uno, poi un altro, sono due gol, che ci portano al pareggio! 70 indiavolati che esultano in mezzo a un intero stadio ammutolito, che emozione e che divertimento! E poi, come ogni trasferta che si conviene, nasce il tormentone, un coro stavolta di monito a chi “ Non canta mai”, perché la a Roma tutti noi abbiamo cantato, e abbiamo “vinto” insieme al Parma! Complimenti a noi per l’ entusiasmo, nonostante i presupposti la mattina non fossero dei migliori. Belli anche quelli del Coordinamento, muniti di bandiere giallo blù, hanno spesso seguito i nostri cori, un peccato che la tessera ci abbia tenuto divisi. Esponiamo uno striscione per ricordare Fabrizio, detto “Mortadella”, vecchio Ultras della Roma recentemente scomparso: la morte non ha colori, purtroppo ci lascia un altro personaggio storico del nostro mondo, Mortadella nel bene e nel male ha scritto la storia del nostro movimento. Silenzioso e poco popolato l’Olimpico. Curva Sud in protesta ad inizio partita causa numerose diffide (…si vede la “mano” di Tagliente) ricevute dopo le proteste alla squadra a Trigoria e relativi scontri con le forze dell’ordine. Numerosi cori per i diffidati, accompagnati dallo striscione: “Colpevoli di una passione!”. Iniziano a tifare al ventesimo del primo tempo, ma non impressioneranno mai durante la gara. Dopo il nostro pari molti fischi e cori di contestazione, nessun striscione dei Gruppi appesi, Gruppi senza tessera che ultimamente si sono tutti compattati nella parte bassa, lasciando i tradizionali muretti, per dare una svolta ad una Sud rimasta senza guida dopo lo scioglimento degli ASR Ultras. Il Gruppo in Nord sembra partecipi alla contestazione della Sud e rimane in silenzio per 90 minuti, per poi contestare i giallorossi negli ultimi minuti. Alla fine dell’ incontro, tre giocatori del Parma fanno qualche passo verso di noi, ringraziandoci, ma senza esagerare nell’ esultare, dimostrando un minimo di coerenza con le giornate precedenti. E alla fine, si fa ritorno a casa, facendo tappa a Badia al Pino dove è stato assassinato Gabriele Sandri, stanchi e affaticati, ma come al solito soddisfatti dell’ impresa, e con qualcosa di più da raccontare! Perché quella bandiera non deve mai smettere di sventolare, e di rappresentare la nostra città e la nostra squadra, ovunque e comunque!

AVANTI ULTRAS!

 

Finchè vedrai sventolar questa bandiera...!!!

Roma-Parma 10/11: tutti su le mani!

Roma-Parma 10/11: i Boys salutano Fabrizio

Roma-Parma 10/11: sciarpata NON tesserati

Roma-Parma 10/11: le nostre bandierine al vento

Roma-Parma 10/11: sciarpata NON tesserati!