Tessera del Tifoso. Dopo la Roma anche Bologna e Samp dicono NO.(Fonte Calciopress) Stampa
No alla Tessera del Tifoso - Altre voci - No alla Tessera del Tifoso
Domenica 17 Luglio 2011 19:39

L’Amministratore delegato giallorosso, Claudio Fenucci, ha tenuto a battesimo la campagna abbonamenti della Roma, con Carlo Feliziani a illustrarne i contenuti. Tante le novità messe in campo, per portare maggiore interesse alla campagna. Prezzi popolari, pagamenti dilazionabili in comode rate, agevolazioni dedicati alle famiglie.

 

Ma la nota che è particolarmente piaciuta ai sostenitori giallorossi, è legata alla Tessera del Tifoso. È l’ultima idea della nuova Roma, che proprio in queste ore dovrebbe aver ricevuto l’ok dall’Osservatorio, ovvero, la possibilità di abbonarsi senza dover sottoscrivere la tanto indesiderata tessera del tifoso. Sarà infatti possibile sottoscrivere un nuovo abbonamento senza dover al contempo dotarsi della tessera del tifoso. Unica limitazione è data dalla preclusione delle trasferte.

Il presidente del Bologna, Albano Guaraldi, venuto a conoscenza dell’operazione dell’ A.S. Roma tesa a consentire ai propri sostenitori di abbonarsi senza sottoscrivere la tessera del tifoso, sta valutando se, e come poter perseguire lo stesso percorso della società capitolina, al fine di mettere in atto analogo beneficio per i propri sostenitori.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche la Sampdoria. Infatti, il club ligure, accodandosi a quanto ottenuto dai giallorossi, starebbe pensando ad una campagna abbonamenti, priva dell’annessa tessera del tifoso. Una soluzione gradita dai sostenitori blucerchiati, da sempre vicino ai propri colori.

Una piccola rivolta, insomma, contro quella che invece era stata la silenziosa adesione dell’entrata in vigore della Tessera del Tifoso. All’epoca dei fatti qualcuno provò ad alzare la voce, contro l’introduzione della tessera, voluta dal ministro Maroni, ma fu solamente l’azione isolata di un presidente che, giocoforza, si dovette adeguare alle nuove normative. Oggi, visti anche i cali mostruosi in fatto di presenza allo stadio, alcune società hanno messo in atto una serie di iniziative per “scavalcare” il problema. La Roma è stata pioniera in questo, con Samp e Bologna che, subito, hanno chiesto lo stesso trattamento. Siamo sicuri che, altre società percorreranno la stessa strada.


FONTE : www.calciopress.net