PARMA-Catania (09-02-2014): Resoconto più foto del Gruppo Stampa
Domenica 09 Febbraio 2014 20:27

PARMA-Catania (0-0)

Le partite precedenti, hanno dimostrato che la squadra c’è e che inizia anche ad essere sicura dei propri mezzi (Roma-Parma ovviamente esclusa) , e dopo le convincenti vittorie con Chievo, Torino e Udinese, siamo pronti per altri 3 punti, che ci farebbero respirare quell’aria di Europa che manca da troppo tempo.

 

 

Ma il nostro stile di vita Ultras non si limita alle sole domeniche allo stadio, ci sono tante cose che portiamo avanti, ed una di queste è l’amicizia che ci lega da diversi anni ai ragazzi della Curva Sud di Catania, precisamente prima di una partita di una partita di campionato il  26 novembre 2006 . Stagione dopo stagione dunque il legame tende a rafforzarsi, e abbiamo approfittato di questa giornata calcistica per passare un piacevole sabato in loro compagnia. Siamo partiti dal pranzo in sede, dove abbiamo potuto foraggiare i nostri ospiti a suon di cavallo pesto (che hanno davvero apprezzato n quanto anche Catania è famosa per la carne equina!!). Questi ragazzi, dopo la vicenda dell’ispettore Raciti, la stanno pagando tutt’ora molto cara, nonostante la verità sia sotto gli occhi di tutti. Lo stato si arrocca e si difende, non ammette la propria colpevolezza e immagina un po’ chi paga alla fine…In oltre, stanno anche pagando per i fatti di Varese, la nostra ospitalità in sostanza sta a significare “SIAMO CON VOI!”  La serata si è svolta in città, e ci ha visto fare la spola tra diversi bar, tra birre, cori e goliardia! Sono eventi che formano e che fanno gruppo, a riprova di ciò riportiamo di seguito il nuovo coro che solo serate come queste sanno generare: “Non ti lascerò, sempre al fianco tuo sarò! Quando scendi in campo mi agito, ti ho amato, ti amo e ti amerò! Guarda che squadra che abbiamo presidente, non ce ne importa niente dell’Europa League! Giriam l’Italia, veniamo dall’Emilia, bruciamo Reggio Emilia, a noi piace così!” Ci dirigiamo “trionfanti” verso il locale che ci ospiterà per la cena, tra gli applausi dei parmigiani che si affacciavano alle finestre lungo il tragitto, e la serata si conclude sempre all’insegna dell’amicizia e del rispetto reciproco: “RISPETTIAMO CHI CI RISPETTA!”. Sono molti i punti d’incontro tra i due Gruppi, il nostro e gli Irriducibili Catania, che ci vedono accumunati soprattutto dal modo di vivere ultras. Nonostante la distanza geografica viviamo lo stadio in modo molto simile e per la prima volta, nonostante in passato avessimo fatto altri pranzi o cene, vede le due pezze CURVA NORD MATTEO BAGNARESI e CURVA SUD CATANIA fianco a fianco. La domenica mattina inizia presto per noi, e come di consueto ci si trova per andare allo stadio, sempre insieme ai ragazzi catanesi. Verso le dodici è tempo però dei saluti, alcuni di loro tornano a casa e dopo abbracci e promesse di rivederci, sono accompagnati dai nostri ragazzi. Altri invece si fermano a pranzo con i diffidati, davvero un bel gesto! Per quanto concerne lo stadio, la partita dovrebbe vedere una curva piena, non solo di persone, ma anche di entusiasmo e di voce, e invece ci troviamo a vedere un amaro spettacolo fatto di fischi ( assolutamente inutili) e mancanza di voce e calore. Noi come sempre facciamo il nostro, con tanto di bandieroni, e cori. Esponiamo  nostri drappi “DIFFIDATI”, “TINO”, “ULTRAS LIBERI” e “CURVA NORD” La partita non è delle più emozionanti, a dir la verità non facciamo un tiro in porta, ma giocare contro una squadra che si barrica dietro la linea della palla non è facile, e sicuramente anche il non aver giocato la domenica prima non aiuta, ma ognuno è libero di fare quello che vuole, NOI PREFERIAMO CANTARE PER I COLORI GIALLOBLU’ e sventolare le nostre bandiere . La partita comunque finisce con un asettico 0 a 0, ma che vista la posizione in classifica non ci può rendere che orgogliosi della squadra, che ogni domenica onora quella maglia a noi tanto cara. A chi invece fischia dopo un pareggio così senza aver mai sostenuto i ragazzi in campo ribadiamo un semplice concetto: state a casa! Oltre a non far nulla per spronare i ragazzi in campo si permettono di fischiare una squadra che quest’anno come non mai sta lottando in tutte le partite. Noi francamente non ne vediamo il motivo, noi crediamo che i cori portino a dei risultati mentre i fischi, specialmente in occasioni come queste e con una classifica che da molti anni non risultava essere così bella, siano solo dannosi e non abbiano un senso logico. E si trattava del decimo risultato di fila, con il record di risultati utili consecutivi di Scala che è stato eguagliato. Usciti dallo stadio ci dirigiamo al bar con chi è rimasto, mentre con gli altri ci si saluta e ci si dà l’appuntamento per la settimana seguente in sede.


RISPETTIAMO CHI CI RISPETTA! TIENI DURO CURVA SUD CATANIA!