"C'è chi ha il pane e non i denti, c'è chi ha i denti e non il pane". Lettera a www.boysparma1977.it Stampa
Vita di Curva - 2010 / 2011
Martedì 01 Marzo 2011 19:58

Ciao Boys, volevo segnalarVi una cosa in merito alla iniziativa che avete fatto domenica scorsa contro il Cesena, ossia quella di venire allo stadio muniti di una bandiera. Bene, io ho aderito alla vostra iniziativa ed insieme a voi ho cantato sino al novantesimo e penso di non essere stato l'unico, altri più del solito hanno partecipato ai cori, segno che in molti han capito il momento, piurtroppo molti non vuol dire tutti, infatti c'è stata gente che pensava solo a fischiare, fregandosene di sostenere la squadra. Aderendo all'iniziativa e vedendo le immagini sul sito del vecchio derby Parma-Reggiana che ci valse la serie A, pensavo di trovarmi di fronte ad una curva piena di bandiere, invece oltre le vostre e quelle in distrubuzione nell'antistadio in pochi se la sono portata da casa, questo è veramente brutto a mio avviso, se il tifo è una malattia, la presenza di bandiere allo stadio di ieri rappresentava la colonnina di mercurio e posso dire che quà a Parma non è che siamo "malatissimi" in fatto di tifo. Questo è un peccato, soprattutto quando scopro poi su internet un bellissimo gesto da parte di una tifosa del Parma delle Marche impossibilitata dalla distanza e non solo ad essere presente al tardini in occasione della gara con il cesena, ossia quello di aver appeso al balcone la bandiera della nostra squadra, come testimonia la foto in allegato (quella che si vede è sua figlia Veronica). Chi ha lasciato la bandiera a casa, per scelta o volontà, perchè pioveva, perchè non aveva voglia o perchè non hanno esonerato Marino, divrebbe riflette su come bisognerebbe amare la propria squadra di calcio, ed è da tifosi come quella tifosa che dovremmo prendere da esempio, capire veramente qual'è il modo di amare, come esternalo verso la squadra o la dirigenza; ormai mi vien da dire che la gente stà confondendo il pagare una prestazione con l'amare, non è un semplice abbonamento o l'acquistare un biglietto un atto d'amore; l'amore è passione, sudore, calore, e questo ieri voi lo avete dimostrato e non eravate i soli, anche altri ragazzi che magari non si sono messi in mezzo a voi lo hanno fatto, spero con tutto il cuore che la prossima volta siano molti di più.


Un abbraccio Federico'75