Lettera di Claudio ( Ci67) a www.boysparma1977.it Stampa
Vita di Curva - 2010 / 2011
Venerdì 06 Agosto 2010 16:46

Pubblichiamo la lettera di Claudio inviata in copia anche alla Gazzetta di Parma dopo aver letto i commenti di alcuni lettori nell' articolo di Parma Spal sul sito on-line del quotidiano locale. 

     

"Ho resistito fino ad ora, ma davvero sono esasperato dalla miseria delle argomentazioni portate in dote dal sempre presente Velenoso (lavorer? nada? at 'si sempor chi a sparer d'il cazedi..) ,dai vari onniscenti sputasentenze come Angioldo, Guitelmo (mamamiadalsgnoor) e compagnia cantante..o dovrei dire BELANTE? Se siete così ansiosi di andare a mendicare il permesso del questore per andare in un posto che è ANCHE vostro, che ha visto crescere la vostra passione e vi ha accolto per tanti anni, fate pure: il mondo è vostro. E' di chi sa guardare solo per terra, rinunciando ad ogni passo ad un briciolo di libertà  pur di non subire il fastidioso obbligo di pensare con la propria testa: Vi hanno insegnato che il male del calcio sono gli ultras, pregustate l'ingresso in stadi muti o che canteranno seguendo le indicazioni del dj in tribuna, convinti che grazie alla tessera TUTTA la violenza sarà  debellata ed il calcio tornerà  uno sport bello e pulito..bravi, benissimo: andate e divertitevi. Una cosa però vi chiedo: mettetevi in testa che chi è contro la tessera non è solo un becero decerebrato e violento, in moltissimi casi non è nemmeno uno dei Boys, tanti che hanno abbandonato la prelazione non vanno nemmeno in curva..Tutti deficienti? O la dignità e il rispetto di se stessi sono ancora diffusi,nonostante tutto, a Parma e nel NOSTRO tempio? Per conto mio, andrò allo stadio solo SENZA il permesso di quel pregiudicato per resistenza a pubblico ufficiale che risponde al nome di maroni (assolutissimamente minuscolo), al quale posso insegnare, quando vuole, come ci si comporta allo stadio, dato che in 30 anni di frequentazione non ho mai rotto il ca*** a nessuno.
Saluti, Velenoso. Ti auguro di liberarti di tutto l'odio che nutri in maniera così palese verso i Boys e verso chi, come il sottoscritto, pur non facendone parte, ne rispetta le idee e la coerenza, condividendo la sacrosanta lotta alla tessera del tifoso. Gli scontri di Levico han dato fastidio anche a me, non credere, li ho trovati assurdi, ma dato che NON SO come si sono sviluppati a differenza vostra non sputo sentenze e non faccio generalizzazioni da prima elementare. Poi, suvvia, un po' di coraggio e di orgoglio non vi sono rimasti? Vogliamo metterlo un nome e cognome dopo le belle cose che scrivete e di cui sembrate così strenuamente convinti? E' facile, si fa così:

Ci67, Claudio Mezzadri, tesserabilissimo che non farà  la tessera.