La sesta riffa dei Boys: domenica l'estrazione dei biglietti vincenti. Stampa
Riffa Boys - 2010 / 2011 - Riffa Boys
Giovedì 31 Marzo 2011 11:03

Boys e solidarietà… un binomio che spesso e volentieri, passa in secondo piano nelle pagine dei giornali o sulle “bocche” dei benpensanti che dovrebbero (in teoria!) fare informazione, dare spazio a ogni sorta di notizia interessante e nel nostro caso specifico, rendere la città di Parma e i suoi abitanti, a conoscenza di quanto accade e di ciò che li riguarda!

Ma noi Boys abbiamo una grande e invidiabile qualità: l’umiltà! E tutto ciò in cui ci addentriamo (dalle riffe benefiche, alle raccolte fondi e quant’altro…) ci piace che venga preso in considerazione, solo ed unicamente perché è frutto del nostro amore per la nostra città, per la sua gente quella che ha più bisogno e perché che dir si voglia: siamo persone con valori e principi morali! Qualche anno fa, siamo venuti a conoscenza di questa malattia, la fibrosi cistica e da allora abbiamo iniziato a collaborare con un’associazione che si occupava soprattutto di bambini affetti da questa grave malattia. Ogni anno organizziamo una riffa vendendo i biglietti allo stadio, in piazza, nei nostri bar, ad amici e parenti, il tutto per cercare di raccogliere soldi che ci permettono l’acquisto di apparecchiature utili al reparto pediatrico, perché nel corso del tempo, scoprimmo che questo reparto aveva ben pochi finanziamenti a livello economico da parte dello stato e del ministero della sanità. Ma che era proprio grazie a gente qualunque ed associazioni come la nostra, che tramite le loro donazioni permettevano l’acquisto di macchinari o altre attrezzature utili alle cure dei pazienti. Parte dell’incasso inoltre, serve a portare avanti tutte le nostre attività: dalla manutenzione della sede, alla realizzazione di bandiere e organizzazione di trasferte, per sopravvivere e continuare nel corso degli anni a realizzare altre riffe e donazioni proprio come questa. Quest’anno abbiamo deciso di metterci ancora più impegno, aumentando la nostra donazione e per raggiungere un più soddisfacente risultato, dovevamo cercare maggiori occasioni per vendere quei bigliettini gialli… Forti e appagati dall’iniziativa partita lo scorso anno, ci siamo riproposti nell’allestimento del banchetto in via Mazzini sotto i portici, per un paio di sabati nei mesi di Febbraio e Marzo. Era un momento che ci univa tutti, ci rafforzava anche come gruppo, coinvolgendo sia i giovani, che i più anziani Boys. Sono passati davvero tanti ragazzi del Gruppo (ci permettiamo di dire: TUTTI I RAGAZZI DEL GRUPPO!), da quel “tavolino”: i ragazzi con le fidanzate, simpatizzanti o semplici tifosi che ci conoscono e ci vedono in Curva, i padri di famiglia con i propri pargoli per mano, le nostre mamme che venivano a portarci torte e dolci per merenda, gli amici di ognuno di  noi. L’ultimo sabato di banchetto poi, non hanno voluto far mancare la loro presenza neppure alcuni ragazzi della “sezione Brianza” sempre partecipe nella vita del Gruppo (nonostante la lontananza territoriale), che anche in questo frangente hanno capito l’importanza dei nostri sforzi, del nostro tempo libero messo a disposizione per raggiungere un obiettivo così sentito e soprattutto cosa realmente significhi: essere un Boys! La domenica poi abbiamo continuato nella nostra vendita dentro e fuori lo stadio, incentivando ancora di più la vendita dei biglietti, con l’idea di “apparecchiare” un banchetto dove offrivamo vin brulè e torte fatte dalle ragazze e dalle mamme del Gruppo (aiutati anche dal clima polare che per tutto l’inverno ci ha accompagnato!) a tutti quelli che acquistavano un biglietto! Domenica ci sarà il sorteggio dei biglietti vincenti e vogliamo cogliere l’occasione per ringraziare tutte quelle persone che hanno contribuito alla realizzazione di questa importantissima iniziativa. Nel nostro piccolo mondo di “ignoranti” certi temi li vediamo lontanissimi da noi, poi però ogni anno quando ci rechiamo all’ospedale pediatrico per portare l’apparecchiatura da noi acquistata con i proventi della riffa, ci “scontriamo” con una realtà che non può lasciarci indisturbati. E’ per questo che siamo orgogliosi di ciò che stiamo facendo, di ogni nostro gesto anche minimo che sia… orgogliosi di avere dentro di noi  quei sentimenti che in questo mondo, stanno piano piano scomparendo tra le macerie dell’arroganza e dell’indifferenza.

…Che vinca il migliore! Ma noi Boys la nostra lotteria… l’abbiamo già vinta!

Perché essere Ultras è anche questo… Solidarietà e amore per Parma e la sua gente!

Riffa dei Boys 2011