Nuova sede Fondazione Matteo Bagnaresi Onlus: Resoconto più foto del Gruppo Stampa
Sabato 26 Settembre 2015 09:44

NEL NOME DI MATTEO ABBRACCIANDO LE SUE GESTA

Ci sono genitori che sprofondano nel dolore e non si riprendono più, dopo la morte di un figlio di 28 anni. Per loro ogni cosa della vita, dal lavoro alle persone che li circondano, diventa futile e priva di significato e l'unica difesa contro il dolore è lasciare la presa e cadere giù, in un crepaccio di apatia.

 

 

E come biasimarli, specie se non sono trascorsi nemmeno otto anni dalla morte del figlio? Ci sono però genitori che tengono in vita loro figlio facendo propri i valori che lo animavano, e lasciando anch'essi una sua traccia su questa terra. Bruno e Cristina Bagnaresi hanno avuto il dono di questa forza d'animo e da questo seme è cresciuto un albero. La Fondazione Matteo Bagnaresi ha finalmente inaugurato CasaMatteo, la sua sede di Parma. In essa sono racchiusi quei principi di solidarietà verso gli ultimi, volontariato e associazionismo di cui il Bagna si è sempre fatto portatore. A cominciare dal primo stage al sindacato ai suoi studi universitari e poi alla sua professione, un grande pezzo della sua vita é stato dedicato alla vigilanza sul rispetto della legge 626 sulla sicurezza nei posti di lavoro. Senza contare le altre innumerevoli iniziative in cui lui era coinvolto e soprattutto in cui coinvolgeva. Tra i suoi progetti ci sarebbe stato anche andare in Brasile a dare una mano all'associazione Partilhar del Baroz, un Boys che vive da anni in Sudamerica, che si occupa dell' infanzia e dei meninhos de rua dei quartieri poveri. CasaMatteo è dunque rivolta soprattutto all'infanzia con attività di alfabetizzazione e di recupero ma anche ludico-ricreative che abbracciano quella fascia di bambini i cui genitori non riescono a sostenere i costi sempre più elevati della scuola di oggi. CasaMatteo ha tra i progetti anche sportelli di consulenza psicologica verso chi ne ha bisogno, e purtroppo in questa Parma funestata dall'assenza di certezze e dalla crisi, i bisognosi di aiuto psicologico sono sempre in crescita. CasaMatteo ospita al suo interno un centro di documentazione che è il database della memoria parmigiana sugli anni 70, dalle lotte per un tetto sulla testa o per il diritto a un lavoro agli spazi aggregativi di cui il Bagna stesso avrebbe fatto parte 30 anni dopo. CasaMatteo è queste e altre cose e l'albero è appena stato piantato anche con l'aiuto di noi Boys Parma 1977 che collaboreremo come singoli alla gestione del posto, avremo un nostro spazio al suo interno e che eravamo presenti al momento dell'inaugurazione. Perché la cosa ci piace e ci interessa, perché crediamo negli ideali del Bagna e perché con la nostra presenza oltre a onorarne la memoria vogliamo dare il nostro contributo e dimostrare ai ciechi e ai sordi che ULTRAS è anche questo.

Bagna per sempre con noi!