"Nonostante la condanna mio figlio è innocente" Stampa
Giovedì 02 Febbraio 2017 17:00

Pubblichiamo qui di seguito la lettera che il papà di Antonio Speziale ha inviato alla redazione “Catania.Livesicilia”.

 

 

Roberto Speziale, il papà di Antonino, condannato per l’omicidio preterintenzionale dell’Ispettore Capo della Polizia di Stato Filippo Raciti, invia una lettera in redazione dove rimarca ed evidenzia l’innocenza del figlio e parla di "errore giudiziario". Il papà di Speziale scrive: "Dai tragici e tristi fatti sono trascorsi esattamente 10 anni e nonostante la sentenza di condanna definitiva emessa nei confronti di mio figlio Antonino non mi stancherò mai di gridare la sua innocenza”.

Il padre inoltre vuole evidenziare alcuni passaggi dell’inchiesta e ricorda che “tra gli atti del processo a carico di Antonino erano presenti la perizia dei R.I.S. di Parma (all’epoca disposta dal G.I.P. del Tribunale per i Minorenni di Catania, Dott.ssa Alessandra Chierego) che escludevano qualsiasi responsabilità nei confronti di mio figlio nonché la sentenza di annullamento senza rinvio del 29/4/2008 della Corte Suprema di Cassazione che ha affermato che le lacune indiziare a carico di mio figlio erano insormontabili”.

Sono degli aspetti che il papà di Speziale vuole evidenziare e sottolineare. E' deciso Roberto quando scrive: ”Mi preme particolarmente evidenziare tale aspetto perché sono convinto che Antonino non meritava di essere condannato per la morte dell’Ispettore Filippo Raciti”. Per il papà di Speziale “la sentenza di condanna emessa nei confronti di Antonino è chiaramente un errore giudiziario". E ricorda che il caso di suo figlio è finito al centro di un libro scritto da Simone Nastasi.

[FONTE: Catania.Livesicilia]

 

 

PARMA-Lazio 14/02/2010