La nostra voce dopo...PARMA-Pordenone PDF Stampa E-mail
Martedì 07 Febbraio 2017 09:47

Dopo l'esodo di una settimana fa, con beffa finale, ci apprestiamo in questa domenica piovosa ad affrontare un'altra delle contendenti ai primi posti: si gioca Parma Pordenone.

 

 

All'andata i friulani ci fecero soffrire parecchio i tre punti, infatti vincemmo 4-2 solo grazie a una reazione d'orgoglio che ci permise di recuperare un doppio svantaggio. Oggi i tre punti sono fondamentali come e anche più di allora, il Venezia ha appena vinto in casa di rimonta e noi non possiamo proprio permetterci di sbagliare. Come già accennato, tutto il pomeriggio è contraddistinto dalla pioggia che, come sempre, influisce sul dato degli spettatori presenti al Tardini. In ogni caso, e viste le "complicazioni di giornata", la Curva Nord si mostra abbastanza carica, nonostante gli spazi vuoti specialmente in alto e ai lati. Il fischio d'inizio è alle 18:30 e noi, in questa giornata e a 27 anni dalla sua scomparsa, ci teniamo a ricordare Ernesto Ceresini, grande uomo e parmigiano vero che, come tutti sappiamo, è mancato pochi mesi prima di realizzare il suo sogno più grande: vedere il suo e il nostro Parma in serie A. Oggi è anche tempo per ricordare il Mingo, un ragazzo della Nord appartenente al C.U.S. sezione Mordacci, che ci ha lasciato prematuramente a cui verrà dedicato uno striscione e un mazzo di fiori. Purtroppo, a pochi giorni fa, risale anche la morte di Ciccio Famoso, storico ultras del Catania e fondatore della Falange D'assalto Rossazzurra, lo ricordiamo con lo striscione "CICCIO FAMOSO PER SEMPRE ULTRAS" per mostrare ancora una volta la vicinanza dei Boys Parma 1977 e di tutta la Curva Nord Matteo Bagnaresi alla Curva Sud Catania. Per quanto riguarda la partita, possiamo affermare che, sul campo, le squadre hanno giocato a viso aperto offrendo un ottimo spettacolo per tutti i novanta minuti. Nel primo tempo gli ospiti sono stati superiori tant'è che, dopo il vantaggio crociato nei primi minuti, sono riusciti a pareggiare (con un rigore peraltro piuttosto fortunoso) e addirittura a passare in vantaggio prima della fine del primo tempo, sfruttando un nostro errore difensivo. Dal canto suo la Curva Nord offre un buon tifo, sicuramente non siamo al top della forma ma, chi è presente quest'oggi, canta orgoglioso a squarciagola l'amore per il nostro Parma calcio ottenendo un buon risultato canoro. Il secondo tempo, a differenza del primo, è ad appannaggio dei nostri undici che, per gli ultimi quarantacinque minuti, le tentano tutte pur di rimettere in piedi questa partita. Un po gli errori sotto porta, un po la sfortuna, un po una traversa maledetta, fatto sta che a cinque minuti dalla fine siamo ancora sotto 2-1. In questi momenti si materializzano piano piano gli incubi che ormai sembravano lontani: i cugini ci raggiungerebbero in classifica, lo stesso Pordenone andrebbe a +3 con una partita in meno e il Venezia volerebbe a sei punti da noi. Le prospettive sono davvero pessime ma, a guardare la Curva Nord, tutto questo passa in secondo piano. Vedere a cinque minuti dalla fine i ragazzi sulla scala continuare a cantare e a saltare dando tutto loro stessi pur di ottenere almeno il pareggio è segno di grande appartenenza e, ripagando chi non è mai stato zitto anche in questi momenti e la squadra che ha continuato a lottare nonostante tutto, arriva all'ottantottesimo un cross provvidenziale di Baraye sul secondo palo a cui risponde presente Munari: è 2-2. La Nord esplode di gioia e tutto il Tardini gli fa da eco. Tutti guardano il tabellone, non c'è tempo per esultare troppo, bisogna mantenere la calma, non è ancora finita. Quello che succede nel recupero è qualcosa di magico, sono quei momenti che ogni tifoso vorrebbe vivere, quei momenti che si sognano nei sogni più belli e impossibili. Comincia il recupero, la Nord spinge decisamente sull'acceleratore, la squadra la segue e, durante un'offensiva, viene espulso un giocatore ospite per fallo da ultimo uomo al limite dell'area. La punizione è diretta all'angolino alto ma viene deviata dalla barriera: calcio d'angolo. Scozzarella batte ma un difensore rispedisce la palla in corner. Parte ancora una volta Scozzarella, palla verso il centro dell'area, una mischia furibonda, il pallone viene deviato verso il limite dell'area piccola sul secondo palo dove è appostato Calaiò, rovesciata, gol, 3-2. Il delirio più totale piomba sul Tardini coinvolgendo chiunque. Tutta la panchina in campo a festeggiare e giocatori neroverdi increduli ma questo è il cuore del Parma che non smette mai di battere. 3-2, all'ultimo minuto, in rovesciata, incredibile e incredibilmente bello. In questa giornata abbiamo dato un segnale importante se non fondamentale e domenica prossima ci attende l'ennesima battaglia. Domenica prossima andiamo a Bergamo contro l'Albinoleffe e i biglietti a disposizione sono più di 2000, per questo dobbiamo muoverci in tanti come nelle ultime trasferte per portare ancora una volta il Parma alla vittoria.

VIENI CON I BOYS, TUTTI A BERGAMO!

 

PARMA-Pordenone Stagione 2016/17