Genoa-Sampdoria, il derby a pranzo è un favore ai cinesi PDF Stampa E-mail
Martedì 28 Gennaio 2014 10:12

In 68 anni se ne erano viste di tutti i colori, in campo e fuori. Ma il derby di Genova all’ora di pranzo mai. Succederà il 2 febbraio, tra l’altro giorno della Fiera di Sant’Agata, e le proteste dei tifosi si sprecano.

 

Ma le tv comandano, si sa, e ora comandano pure gli asiatici, a cui gli sponsor nostrani vogliono spedire i loro messaggi. Il derby a colazione è infatti il match serale del palinsesto tv orientale, cinese in primis. Questo non conta poco, tutt’altro.

Lo “spezzatino” delle pay-tv richiede una partita per fascia oraria in tutto il weekend: anticipi e posticipi da venerdì a lunedì più pranzo, pomeriggio e sera della domenica per avere sempre audience, pubblico. C’è anche l’aspetto economico: gli sponsor nostrani cercano nuovi mercati e un derby alle 12.30 è la sfida serale nel palinsesto cinese e orientale.

Tanta roba, insomma. Ovvio che la Fiera di Sant’Agata che a Genova cade proprio lo stesso giorno, la prima domenica di febbraio, non interessi né Lega Calcio né telespettatori di Pechino. Il Comune di Genova però sì: quel giorno San Fruttuoso e Marassi rischiano di essere off-limits tra bancarelle, shopping, tifosi e traffico. Ieri sera il Comune non aveva deciso nulla di ufficiale ma valuta l’anticipo della Fiera al sabato, fatto che sarebbe quasi inedito.

[Fonte: Il Secolo XIX]