Lettera di Pietro a www.boysparma1977.it PDF Stampa E-mail
Mercoledì 16 Ottobre 2013 18:49

Pubblichiamo qui di seguito la lettera inviataci da Pietro, un ragazzo della Nord.

 

 

STEWARD E ROTTURE DI COGLIONI


Ciao ragazzi, leggo spesso il vostro sito e le vostre fanzine e ogni tanto passo in sede per un saluto e due chiacchiere. Voglio raccontarvi quanto successo oggi durante la festa del Centenario, ennesima riprova della scarsissima considerazione verso noi tifosi più fedeli. Da anni aspettavo un passaggio di Zola a Parma per farmi autografare la maglia di uno dei miei idoli calcistici di sempre, così dopo la sua uscita dal campo capisco che sarebbe andato via senza fermarsi dopo la partita e dalla curva cerco di andare davanti all'Emporium per chiedergli l'autografo. Al cancello che collega i due settori vengo fermato da uno steward che in nome di chissà quale legge mi impedisce di passare, nonostante gli spieghi quale sia il mio intento, assolutamente inoffensivo. Rimango li, incazzato come una bestia sperando che Zola mi passi davanti per chiedere l'autografo da dietro il cancello. Poco dopo vedo che sta uscendo in macchina dalla parte opposta e allora provo ad uscire dallo stadio chiedendo poi agli steward della Nord di poter rientrare dopo essermi fatto fare l'autografo. Risposta negativa anche stavolta, senza alcuna ragione di buon senso. Decido di uscire lo stesso, per fortuna riesco a farmi autografare la maglia e provo a rientrare COL BIGLIETTO IN MANO. Mi rispondono che non possono, che ci sono delle regole e allora io dico, paghiamo 5 euro per un amichevole, siamo presenti ad ogni partita in casa e quando possibile in trasferta e questo è il trattamento che ci riservano degli addetti della società. Gli faccio notare che ormai siamo al ridicolo, dove veniamo perquisiti all'ingresso di una giornata che dovrebbe essere una festa, dove non possiamo portare nemmeno una bandiera in curva. Questi atteggiamenti stancano alla lunga, e non potremo avere la pazienza infinita. Alla fine dopo aver insistito per circa 10 minuti riesco a rientrare, magra consolazione dopo tanti atteggiamenti idioti. La speranza che non riaccadano certe scene è assolutamente vana. Ad ogni modo sempre forza Parma e 100 di queste feste, e forza a voi Boys, che non avete mai mollato e che seguite i ragazzi da Trieste a Catania, onore a voi! A presto, Pietro