Pubblicità alla Tessera del Tifoso : il solito fumo negli occhi PDF Stampa E-mail
Giovedì 23 Settembre 2010 07:00

Ecco un altro chiaro esempio del fumo che alcuni personaggi continuano a buttare negli occhi della gente per cercare di fare accettare la tessera ai tifosi italiani. Quello di seguito che vi proponiamo è un articolo che riporta le dichiarazioni del presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza riguardo alla Tessera del Tifoso. Quello su cui vorremmo farvi riflettere è il modo esplicitamente spudorato di fare pubblicità ad un assurdo provvedimento che nulla ha che vedere con sicurezza e agevolazioni per il tifoso, ma bensì con interessi che toccano evidentemente il guadagno di loschi imprenditori del calcio e di "sceriffi" della politica contemporanea come il ministro Maroni.

Da non sottovalutare infatti è l'appartenenza del signor Vaccarezza al partito Forza Italia, non a caso il partito che insieme alla Lega (di cui fa parte l'ideatore della Tessera del tifoso, Roberto Maroni) governa il nostro Paese. Ciò che noi consideriamo spudorata nonchè subdola pubblicità è il modo in cui vengono enunciati i pregi della Tessera come se fossero innovazioni ideate per rendere la vita del tifoso più facile e piacevole. Nella fattispecie nelle dichiarazioni del Vaccarezza un tifoso dovrebbe essere felice e sentirsi ricambiato dal fare la Tessera perchè poi può andare a vedere TUTTE le partite, perchè prima della tessera del tifoso no? E poi, perchè può accedere ai settori ospiti, perchè prima no? E ancora, “Mi piace assistere alle partite avendo vicino persone che non sono state colpite da provvedimenti", cosa totalmente falsa dato che uno non può avere la Tessera solo se è stato colpito da provvedimenti per reati da stadio, ma chi ha rubato, stuprato, ucciso, o qualsiasi altro reato penale abbia commesso può avere la tessera e sedersi quindi di fianco a te! Continua "e poi la tessera permette anche di avere ospiti allo stadio, ad esempio posso invitare un familiare comprando un biglietto con le stesse agevolazioni del titolare della tessera",perchè prima no? Eppure mi sembra che se volevo invitare anche più di un amico o famigliare allo stadio per vedere la partita bastava acquistare semplicemente i biglietti necessari e le persone che sarebbero venute con me avrebbero goduto dei miei stessi diritti...Questo è solo uno della miriade di esempi di come basterebbe soltanto leggere gli articoli più attentamente e con spirito critico per accorgersi che ci stanno letteralmente prendendo per il culo e che con la scusa di parolone come Emergenza,Violenza, Sicurezza certe persone(molto note ai cittadini italiani...) cercano da una parte di fare affari e dall'altra neutralizzare e mettere sotto controllo tutti quelli che non sono d'accordo con il loro operato.
 

 

tratto da www.ivg.it

 

Tessera del Tifoso, Vaccarezza: “Riavvicinare le famiglie agli stadi”

Savona.“Mi auguro che alla Prefettura il presidente Pesce crei ancora maggiori problemi visto che la squadra del Savona è costruita per salire…”. Scherza ma non troppo il presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza, da sempre tifoso appassionato della Sampdoria, spesso e volentieri allo stadio, in casa o in trasferta, per seguire le sorti blucerchiate, con al seguito i suoi due figli.Vaccarezza, che ha sottoscritto l’intesa istituzionale in merito all’applicazione del nuovo strumento, lancia un invito per la sottoscrizione della Tessera del Tifoso, che continua a far discutere il pubblico savonese e che ha creato non pochi malumori tra gli storici gruppi di supporter biancblu.“La tessera non è un censimento, perchè si fornisco dati che comunque si debbono fornire. Posso seguire tutte le partite,anche quelle considerate a rischio, così come sedere nel settore ospiti. Ha solo vantaggi e rappresenta uno strumento per riavvicinare le famiglie italiane allo stadio” dice Vaccarezza. “Mi piace assistere alle partite avendo vicino persone che non sono state colpite da provvedimenti, e poi la tessera permette anche di avere ospiti allo stadio, ad esempio posso invitare un familiare comprando un biglietto con le stesse agevolazioni del titolare della tessera. Non vedo i motivi per non sottoscriverla, specie da parte di una tifoseria sempre corretta e appassionata come quella del Savona”.