Boys Parma 1977
Martucci, intervista sulla Tessera del Tifoso (Rinascita) PDF Stampa E-mail
No alla Tessera del Tifoso - Altre voci - No alla Tessera del Tifoso
Sabato 03 Luglio 2010 15:54

L'articolo che segue è stato tratto da Rinascita del 30 giugno 2010.

TESSERA DEL TIFOSO: COS'E', COSA NON E', A CHE SERVE

 

 

 

INTERVISTA A MAURIZIO MARTUCCI

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Diritto all'abbonamento PDF Stampa E-mail
Comunicati Boys - 2010 / 2011
Mercoledì 23 Giugno 2010 14:24

Di seguito il comunicato che abbiamo distribuito questa mattina (23/06/2010) in occasione della presentazione della campagna abbonamenti 2010/11 del Parma Calcio.


 

La TESSERA DEL TIFOSO è solo l’ultimo degli inutili provvedimenti adottati negli ultimi anni che colpiscono i tifosi. Tifosi per cui esistono solo doveri e nessun diritto. Ci hanno tolto perfino il diritto di poterci abbonare liberamente.

Dicono che questa Tessera dia dei vantaggi, anche se a noi sembra che limiti solamente una possibilità che abbiamo sempre avuto: quella di abbonarsi.

Mentre nel mondo del calcio (Calciopoli, doping, bilanci falsati, tifosi uccisi) nessuno ha mai realmente pagato, i tifosi hanno continuato a subire negli anni leggi speciali, norme e divieti. Come se tutto ciò non bastasse, ora perfino semplici circolari sono sufficienti a umiliare ancora di più quello che per i poteri forti non è niente più che un cliente.

Ma ormai il vaso è pieno, è ora di dire “BASTA”

Andare allo stadio tra tornelli, divieti e difficoltà nel reperire i biglietti è sempre più difficile e li vediamo sempre più VUOTI.

Andare allo stadio, tra decreti, divieti e autorizzazioni varie, è sempre più difficile e li vediamo sempre più GRIGI.

Il nostro dissenso, la nostra protesta, non è una contestazione nei confronti del Parma Calcio, le nostre iniziative non son nate per danneggiare la nostra squadra ma per cercare di tutelarne i tifosi. Come ha dichiarato il Presidente Ghirardi infatti per le Società questa Tessera è assolutamente inutile e si sono dovute adeguare in quanto RICATTATE dai Prefetti, su precisa indicazione di una circolare del Ministro Maroni, che minaccia di chiudere settori dello stadio alle Società che non aderiranno alla Tessera.

In parole povere: vogliono IMPORRE con le minacce la TESSERA DEL TIFOSO a tutti, Società e Tifosi, alla faccia della “fidelizzazione” e della “non obbligatorietà”!

Noi non ci stiamo però, non faremo la Tessera del Tifoso e dunque non rinnoveremo (purtroppo) il nostro abbonamento. Vogliamo rimanere noi stessi senza venderci, vogliamo comunque continuare a tifare e seguire la nostra del cuore, come abbiamo sempre fatto da 33 anni ad oggi dimostrandolo coi fatti.

Per questo speriamo che la Società Parma Calcio tuteli TUTTI i propri tifosi, anche quelli che sceglieranno di non fare la Tessera, e garantisca a TUTTI il libero accesso allo Stadio Tardini: lo stadio di Parma, il nostro stadio!

Oltre a pubblicizzare la nuova campagna abbonamenti e la propria Tessera del Tifoso speriamo vengano adottate iniziative che garantiscano il posto a quei vecchi abbonati che come noi, senza Tessera, vogliano comunque andare a sostenere i crociati.

Noi abbiamo già fatto alcune proposte, e continueremo a farle. A tal proposito continueremo a raccogliere i vecchi abbonamenti (al martedì c/o la nostra sede), per dare peso e concretezza alla nostra protesta, e per poter meglio pensare a possibili soluzioni. Speriamo che non si voglia ignorare questa voce.

BOYS PARMA 1977

 
No alla Tessera? Portaci l'abbonamento 09/10! PDF Stampa E-mail
Comunicati Boys - 2010 / 2011
Lunedì 21 Giugno 2010 14:33

No alla Tessera? Portaci l'abbonamento 09/10!

Mentre aspettiamo da un momento all’altro la presentazione della campagna abbonamenti 2010/2011, dunque della Tessera del Tifoso del Parma F.C., abbiam deciso di raccogliere gli abbonamenti della scorsa stagione, quella appena terminata. Ovviamente delle (speriamo tante) persone che non hanno intenzione di fare la Tessera del Tifoso, quindi (purtroppo) di rinnovare l'abbonamento. Un modo per dare un peso più concreto alla nostra protesta (e anche per "contarci"), e per cercare soluzioni contro questa dannata Tessera. Più abbonamenti si raccolgono, più la nostra voce avrà un peso! Quindi partiamo da noi stessi, e poi cerchiamo di convincere (senza obbligare nessuno) chi ci sta intorno: vediamo se chi dice "No alla Tessera" si mette realmente in gioco! Ovviamente gli abbonamenti saranno restituiti a...fine protesta!

Se non farai la Tessera del Tifoso (quindi l'abbonamento): portaci il tuo abbonamento 09/10 in sede! Siamo in Via Calestani n.10, di fronte alla Motorizzazione Civile, ogni martedì sera, dalle 21 alle 23 (tel. 0521-1814118).

 
Quest'estate al seguito dei crociati! PDF Stampa E-mail
Comunicati Boys - 2010 / 2011
Martedì 15 Giugno 2010 21:03

Quest'estate al seguito dei crociati!

Domani, al massimo venerdì, il Parma Calcio presenterà la Campagna Abbonamenti per la stagione 2010/2011 e la sua Tessera del Tifoso che, nonostante non sia una legge dello Stato, sarà quasi sicuramente obbligatoria per poter sottoscrivere l’abbonamento. Dicevano che non sarebbe stata obbligatoria, ma alla fine la renderanno tale.
A tal proposito invitiamo tutti i tifosi crociati come noi contrari alla Tessera a non mancare a questo appuntamento, per far sentire la nostra voce, sicuramente fuori dal coro. Saremo probabilmente in pochi, siamo in pochi a non voler sottoscrivere questa invenzione, saremo in pochi a non farla veramente: lo sappiamo. Ma ognuno deve scegliere per se stesso, deve scegliere quello che crede giusto, non seguire la massa, non seguire il concetto “tanto è inutile, la fan tutti, la faccio anch’io”.
Probabilmente, da quanto leggiamo dal sito del Parma, l’abbonamento-Tessera si farà direttamente ai botteghini del Tardini, e non più presso gli sportelli di Banca Monte, cosa che creerà disagi a chi abita in provincia o comunque fuori Parma, che sarà costretto a perdere tempo e a muoversi se interessato a far l’abbonamento.
La Tessera, dunque, non sarà emessa da una banca e non sarà, probabilmente, una carta di credito: dovrebbe essere Lottomatica – LisTicket a seguire la cosa. E per chi rinnoverà in prelazione non costerà nulla, mentre qualche rincaro ci sarà per i ritardatari o per i nuovi abbonati.
Sembra quasi che, seppur obbligata, la Società abbia voluto aggirare questi aspetti, per poter smentire alcune proteste dei tifosi. Purtroppo le caratteristiche peggiori e inaccettabili rimangono, come il nostro “no”!
A tirarci su il morale, o meglio dire, a farci ridere per non piangere arrivano anche altre voci, che sembrano fuoriuscire dai peggiori dei nostri incubi! Sempre sullo stesso sito leggiamo che un partner commerciale del Parma, The Space Cinema (il cinema del Barilla Center, per intenderci) vorrebbe addirittura organizzare la presentazione della squadra nelle sale del cinema, e addirittura proiettare in 3D (non in tre giorni) tutte le trasferte dei crociati. Speriamo che Medioli non organizzi qualche pullman per andare al cinema… Dieci anni fa queste cose (o del genere), come lo speaker del Tardini che a volte si sostituisce ai tifosi, le prevedevamo, ma speravamo di non arrivarci sul serio, invece…
Che sciocchi noi pochi a passare giorni su un pullman per seguire la nostra squadra del cuore…
A tirarci sul morale, questa volta sul serio, sono le voci delle amichevoli per quest’estate, forse le poche occasioni per andare allo stadio “liberamente”. Oltre all’”americana” presentazione della squadra, probabilmente al Tardini il 5 agosto con amichevole con il Racing Santander, si parla di un’amichevole affascinante a Lucca il 13 agosto, e una il 25/7 a Levico contro…la Spal! O al posto di questa, sembra, una compagine inglese.
Lo stiamo dicendo da fine campionato, e continuiamo a rimarcare questa cosa: prepariamoci/preparatevi a seguire tutti questi impegni quest’estate! Dobbiam fare vedere la differenza, far vedere che, quando ci è possibile, noi siamo al fianco del Parma, come abbiam sempre dimostrato coi fatti, tifo e presenza, dal 1977 ad oggi!
Le ferie? Bè, c’è quasi un mese “libero”, approfittatene, poi ci si rimette la sciarpa al collo!
SIAM TIFOSI NON CLIENTI, CON LA TESSERA NIENTE ABBONAMENTI!

 
A Taranto la Tessera non la daranno a 779 persone PDF Stampa E-mail
No alla Tessera del Tifoso - Altre voci - No alla Tessera del Tifoso
Giovedì 10 Giugno 2010 16:24

L'articolo che segue, in formato fotografico, è stato tratto dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 9 giugno 2010. L'articolo può essere ingrandito cliccando sopra l'immagine.

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Tessera viola, tra banca e questura PDF Stampa E-mail
No alla Tessera del Tifoso - Altre voci - No alla Tessera del Tifoso
Giovedì 10 Giugno 2010 16:13

L'articolo e la foto che seguono sono stati tratti da Stadio del 09 giugno 2010.

Tessera viola, tra banca e questura

Una card per assistere alle gare in casa e in trasferta

FIRENZE - "Orgoglio Viola" è la carta elettronica prepagata e ricaricabile che accoglie le direttive dell'Osservatorio per le Manifestazioni Sportive, sviluppata insieme a Banca GR Firenze e Intesa Sanpaolo.

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Catania: la Tessera del Tifoso tra Comune, Prefettura e Questura PDF Stampa E-mail
No alla Tessera del Tifoso - Altre voci - No alla Tessera del Tifoso
Giovedì 10 Giugno 2010 16:00

Tratto da stadio del 06 giugno 2010.

Tessera del tifoso a Catania

I primi sottoscrittori sono stati prefetto, questore e sindaco

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De Rossi e Tessera del Tifoso. Vietato criticare PDF Stampa E-mail
No alla Tessera del Tifoso - Altre voci - No alla Tessera del Tifoso
Giovedì 10 Giugno 2010 15:47

Libertà d'espressione sì, possibilità di critica no

Il testo che segue è stato tratto da Spy Calcio, del 09 giugno 2010, su Repubblica.it.

"De Rossi andava punito"
Maroni ancora all'attacco
"De Rossi andava punito" Maroni ancora all'attacco

Daniele De RossiSi volta pagina, quella che viene sarà la (prima) stagione con la tessera del tifoso. I club si stanno mettendo (lentamente) in regola, molti tifosi sono favorevoli ma resta ancora una frangia di ultrà (di Roma, Samp, Torino, Genoa, Catania, ecc.) che non ne vuole sapere e sembra disposta a non fare nemmeno l'abbonamento. Sinora c'è stata scarsa informazione, poco dialogo con le tifoserie. E la battuta di Daniele De Rossi, "ci vorrebbe anche la tessera del poliziotto", non è piaciuta affatto al ministro Roberto Maroni e al Capo della polizia, Antonio Manganelli che hanno fatto il punto oggi al Viminale. "Una dichiarazione sciagurata che meritava ben più di una censura...". Così ha detto Maroni: forse voleva che Abete escludesse De Rossi dalla Nazionale? Probabilmente sì. [...]

 
A tutto Daspo. Pugno duro contro la gente PDF Stampa E-mail
No alla Tessera del Tifoso - Altre voci ultras - No alla Tessera del Tifoso
Martedì 08 Giugno 2010 21:42

L’articolo che segue è stato tratto dal Corriere Adriatico.it.

Motomondiale. Il Mugello conta i danni:  33 Daspo, alcuni estesi anche al calcio

Il bilancio della Questura: 18 arresti, 54 denunce per reati vari

8 dei Daspo vietano circuiti e stadi per i prossimi 5 anni

Invasione di pista al Mugello. Qualcuno la pagherà con il DaspoFIRENZE (7 giugno) - Diciotto arresti per clonazione di bancomat e spaccio di droga, 54 denunce per reati vari, 33 Daspo di cui 25 divieti di frequentare i circuiti automobilistici per i prossimi tre anni a carico di altrettanti responsabili di scavalcamento di recinzione e 8 divieti di frequentare per i prossimi cinque anni circuiti automobilistici ed impianti calcistici nei confronti di altrettanti bagarini; e ancora, 7 fogli di via con divieto di far ritorno nei 44 comuni della Provincia di Firenze, 124 segnalazioni per uso di sostanze stupefacenti, sequestri di droga e di merce contraffatta; 376 gli interventi di primo soccorso assicurato dai volontari della Misericordia di Firenze. Questi i numeri dei controlli di sicurezza condotti da Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, in occasione del Motomondiale che si è svolto al circuito del Mugello, a Scarperia (Firenze). È di circa un chilo e mezzo la quantità complessiva di droghe di vario tipo sequestrate dalle forze dell'ordine. Tra le persone segnalate come assuntori c'è anche un avvocato che al casello autostradale di Barberino è stato sorpreso con cocaina.

I servizi all'autodromo del Mugello, tra cui anche l'invasione di pista controllata, novità di quest'anno, sono stati analizzati durante un debriefing in Questura presieduto dal questore di Firenze, Francesco Tagliente, e alla presenza dei rappresentanti delle forze dell'ordine. Per contrastare efficacemente il fenomeno dello scavalcamento che si ripete sempre con maggiore frequenza e con l'ausilio di nuovi e sempre più ingegnosi metodi ed attrezzature, i responsabili, quest'anno, sono stati denunciati all'Autorità Giudiziaria per la violazione della legge antiviolenza nelle manifestazioni sportive con conseguente emissione da parte del Questore del Daspo per tre anni. Sono 25 le persone denunciate alla Prefettura per aver fatto uso di sostanze stupefacenti.

 
Occasioni da non perdere PDF Stampa E-mail
Comunicati Boys - 2010 / 2011
Martedì 08 Giugno 2010 11:51

Striscione BOYS: ''Siamo tifosi non clienti, con la Tessera niente  abbonamenti''

Come abbiam già scritto più volte nelle ultime settimane, calato il sipario sul calcio giocato si sono alzati quelli del calciomercato, con tante voci di fantasia che tengono occupati i tifosi (e fan vendere i giornali), e  quello sui mondiali, entrambi a discapito di argomenti delicati e importanti, come la Tessera del Tifoso della quale non si parla quasi più.
Le uniche notizie riguardo la Tessera si trovano, non molto facilmente, su internet e per lo più in pezzi scritti direttamente da tifosi e/o ultras. Fortunatamente aumentano i comunicati ufficiali di curve, anche importanti, che oltre a contestare questo strumento inutile, prendono una posizione uguale o molto simile alla nostra: in fondo siamo tutti sulla stessa barca.
Purtroppo, come accade sul campo o nei palazzi del “potere”, a fare la differenza anche in questa protesta sono le grandi squadre, in questo caso le loro tifoserie, quelle piazze che hanno numeri importanti delle quale solo la Sud di Roma ha annunciato che non farà la Tessera. Vedremo…
Di sicuro la maggior parte dei frequentatori abituali degli stadi italiani non ha chiaro ne cosa sia la Tessera del Tifoso, ne come funzionerà, ne come cambieranno le cose, anche perché quelle già presentate hanno caratteristiche differenti, segno che neanche le Società hanno le idee chiare.
Purtroppo noi, che ci stiamo informando e stiamo cercando di informare da ormai un anno, non possiamo che guardare al futuro con una forte preoccupazione. Siamo attenti ovviamente a come si evolve la situazione, a cosa farà il Parma Calcio, a come reagirà Parma, a quali e cosa decidono le altre tifoserie, ma nonostante questo abbiam già fatto la nostra scelta, scelta che intendiamo portare avanti. Questa scelta, inevitabilmente, segnerà il Gruppo, che dovrà modificare spesso il modo di porsi, di muoversi, per poter cercare in tutti i modi di sopravvivere e continuare in quello che crede.
Già in estate, periodo nel quale di solito ci si rilassa e si stacca un po’ la spina, quelle occasioni alle quali non tutti decidevano di partecipare, per tenersi magari per il campionato, diventano importanti, imperdibili, occasioni dove i Boys non possono permettersi di steccare.
Ci sarà la presentazione della campagna abbonamenti 2010/2011, dove dovremo cercare di capire e decidere cosa fare (se la Tessera sarà obbligatoria, come già annunciato, non sottoscriveremo l’abbonamento), quali iniziative intraprendere.
Arriverà il ritiro, dove comunque spesso ci si diverte e si possono passare alcuni giorni tutti insieme. Ci saranno le amichevoli, partite vere e proprie, trasferte vere dove (forse) la Tessera non servirà: in Italia o in Europa dobbiamo cercare di esserci! Altro appuntamento la presentazione della squadra… Ne riparleremo, ci sarà tempo per farlo, ma come avrete capito quest’estate le ferie si fanno con i Boys!!! Invitiamo davvero tutti, soprattutto i ragazzi più giovani della Nord, a seguirci in queste occasioni, tenendosi informati sul sito, o passando in sede, che al martedì continuerà ad essere aperta!
Con l’inizio della nuova stagione poi, che si prospetta una delle più dure della storia dei Boys, partirà anche il tesseramento al Gruppo. Noi non chiederemo nessun tipo di autorizzazione, non faremo firmare moduli, non obbligheremo nessuno a fare la tessera. E forse non riusciremo nemmeno a dare quei piccoli privilegi nei prezzi delle trasferte. Mai come quest’anno fare la tessera dei Boys sarà un modo per appoggiare il gruppo in maniera incondizionata, un modo per sposare e riconoscersi nelle idee e nelle decisioni che si son prese e che si prenderanno!
AVANTI BOYS!

 
Fino alla fine... liberi di tifare! Comunicato dei Gruppi della Curva A. Costa di Bologna PDF Stampa E-mail
No alla Tessera del Tifoso - Altre voci ultras - No alla Tessera del Tifoso
Lunedì 07 Giugno 2010 20:39

FINO ALLA FINE... LIBERI DI TIFARE!


Il campionato è appena finito, ma la vera battaglia inizia adesso e sarà quella più importante da vincere.
La PIU’ IMPORTANTE, perché stiamo assistendo all’ennesimo attacco feroce verso la passione, le tradizioni e l’intero nostro patrimonio culturale. Dal prossimo campionato entrerà in vigore la famigerata “Tessera del Tifoso” che trasformerà, in maniera radicale, il nostro status, trasformandoci da tifosi a clienti-consumatori. Perché diciamo questo? Perché questo nuovo strumento di controllo sociale, pubblicizzato in maniera ingannevole, mira a mascherare profitti, sotto la copertura del bisogno indotto di legalità: è innanzitutto una CARTA DI CREDITO, con dei costi d’emissione e di gestione, che inspiegabilmente diventa necessaria per potersi abbonare e seguire la propria squadra in trasferta; è uno strumento che autorizza la Polizia a vietare l’ingresso sia a chi ha già scontato la propria pena, sia a chi non è mai stato giudicato da un tribunale, col solo scopo di cancellare la parte sana e critica del mondo delle curve, quella che dice la verità, quella che denuncia gli intrallazzi tra sport, politica e finanza; è l’ennesimo tentativo di schedare e tracciare consumi e abitudini, per poi importi nuovi prodotti sul mercato, effettuato da uno Stato che si preoccupa solo ed esclusivamente di tutelare la privacy di potenti e politicanti, i primi che dovrebbero invece rispondere pubblicamente, davanti alla cittadinanza, di tutte le loro azioni e delle loro scelte.
Lo sport è di tutti e per tutti, ma i nostri governanti, di entrambi gli schieramenti, lo stanno trasformando in una élite, selezionata, silenziosa e innocua, per chi ha interesse solo a lucrare attraverso i sentimenti altrui, evitando ogni forma di contestazione!
La Tessera del Tifoso NON TI AUTORIZZERA’ ad entrare in tutti gli stadi, le limitazioni saranno ancora possibili.
La Tessera del Tifoso NON TI AUTORIZZERA’ a portare megafoni o tamburi per tifare, rimarranno vietati ovunque.
La Tessera del Tifoso NON TI AUTORIZZERA’ ad esporre il tuo striscione, perché i messaggi, anche se non-violenti, continueranno ad essere proibiti dalla questura di turno, pronta a censurare anche gli articoli della nostra Costituzione.
QUESTI SONO I MOTIVI PER I QUALI NESSUN GRUPPO DELLA CURVA A. COSTA FARA’ L’ABBONAMENTO!
Sarà la dimostrazione di come la Curva, coerentemente alle lotte portate avanti contro il calcio moderno, le pay-tv, la repressione ed il business, ne vuole uscire a testa alta e non limitarsi a fare la marionetta del potente di turno. Cercheremo di essere sempre presenti in casa ed in trasferta nei settori che troveremo disponibili, perché il sostegno alla squadra non dovrà mai mancare, convinti che questi sacrifici siano necessari per ridare in mano il calcio ai sentimenti.
A difesa di uno sport pulito, per un ritorno di megafoni, tamburi, striscioni e di tutti gli strumenti di tifo, per la libertà di espressione e di movimento, contro ogni forma di schedatura di Stato, contro la mercificazione della passione, per una valorizzazione dello spirito di aggregazione che contraddistingue le nostre curve, fucine di valori come amicizia e solidarietà.
Non siamo nè buoni nè cattivi, siamo determinati a cambiare questo mondo e riportarlo ad una dimensione umana, fatta di tifo come libera espressione di pensieri ed emozioni che ci accomunano, fatta di relazioni e non di passivi telespettatori, o clienti selezionati.


I gruppi della Curva A. Costa

No alla Tessera del tifoso, maglietta degli URB74

 
Modello inglese: scontri a Chelsea - Cardiff (13-02-2010) PDF Stampa E-mail
Ultras Liberi - La nostra voce - Boys Parma 1977
Lunedì 07 Giugno 2010 10:59

Di seguito due link che abbiamo trovato nella rete, riferiti all’incontro di FA CUP 09/10 Chelsea – Cardiff, a Londra il 13/02/2010. Non negli anni ’70-’80, ma appena 4 mesi fa.
Alla faccio di quelli che decantano tanto il modello inglese, che parlano senza sapere, che sventolano che in Inghilterra non succede più nulla ecc ecc.
Chissà cosa ne penserà Fabio Capello, che non molto tempo prima aveva puntato il dito contro il calcio italiano dove, a suo dire, “comandano gli ultras” e le squadre non sono competitive per la mancanza di stadi di proprietà

 

 
Striscione per Eugenio PDF Stampa E-mail
La nostra Voce - 2010 / 2011
Domenica 06 Giugno 2010 15:06

Il 23 maggio, presso il settore ospiti dello stadio Tardini di Parma, il Gruppo ha appeso uno striscione e posto un mazzo di fiori in ricordo di Eugenio, tifoso del Vicenza morto lo scorso anno.

Striscione per Eugenio 23/05/2010

 
Torneo Curva Nord 2010, comunicazione PDF Stampa E-mail
La nostra Voce - 2010 / 2011
Mercoledì 02 Giugno 2010 21:23

TORNEO - COMUNICAZIONE

L'intera giornata di venerdì 11/06 verrà spostata a martedì 15/06 le partite spostate sono:

ore 20:20 MAI DOMI - VIRTUS
Girone D
ore 21:10 PARMA F.C. - SCOMODI
Girone E
ore 22:00 SMOSTRE´ - NON C´E´ PARAGONE
Girone E

 
Tessera del tifoso sorvegliato, di Maurizio Martucci PDF Stampa E-mail
No alla Tessera del Tifoso - Altre voci - No alla Tessera del Tifoso
Mercoledì 02 Giugno 2010 02:00

TESSERA DEL TIFOSO... SORVEGLIATO!

I micro-chip nelle nuove card minano la privacy dei tifosi. Che dice il Garante?

di Maurizio Martucci

Non è il copione de L'Isola dei Famosi. E nemmeno la sceneggiatura della prossima edizione del Grande Fratello. Ma una clausola tra le caratteristiche minime nel 'Modulo di adesione al programma Tessera del Tifoso', così deliberato dall'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive: “La Tessera del Tifoso che utilizza un microchip con tecnologia RFID è l’unico documento attestante il diritto di partecipazione al Programma”. Aiuto, cos'è quella strana sigla RFID? Sta per Radio Frequency Identification, più semplicemente 'identificazione a radio frequenza'. E' la tecnologia del micro-chip contenuta nella rivoluzionaria carta voluta dal Ministro Maroni per entrare negli stadi di calcio (settore ospiti). Si tratta di un sistema mnemonico senza fili usato per identificare e registrare il profilo e la posizione di oggetti, animali e persone. E dal campionato 2010-2011 pure tutti i tifosi con fidelity card. Avete presente quei dispositivi di allarme satellitari montati sulle macchine? Si, proprio quelli che, in caso di furto, permettono di tracciare la posizione geografica dell'auto interrogando un call center? Ecco, la tecnologia RFID è questa roba qua. E il micro-chip in questione funziona esattamente così. Ma (starete dicendo) che c'entra col football? Niente, forse c'entra con la repressione della violenza degli ultrà. Ma non solo. Poniamo, ad esempio, che un tifoso  giallorosso sottoscriva il modulo di adesione e riceva la nuova A.S. Roma Club Privilege (per la Sensi obbligatoria anche per abbonarsi all'Olimpico). Bene, questo tifoso, ignaro delle potenzialità dell'RFID, ragiona con orgoglio oltranzista anche se non va in Curva Sud e si porta con sé nel portafogli la sua bella Tessera del Tifoso, ostentandola ai cugini laziali, fiero dell'indomita fede romanista. Ma se la porta con se pure a Milano, dove guarda caso almeno una volta a settimana si concede una scappatella fulminea dall'amante segreta, garconniere tattica in Piazza Duomo. E poniamo pure il caso che quella poveretta di sua moglie, all'oscuro degli spostamenti dell'infedele, rivolgendosi ad un avvocato riesca ad ottenere il divorzio, stanando i viaggetti del marito fedifrago. Come? Accedendo al data base registrato dall'A.S. Roma Club Privilege, integrata dell'identificazione a radio frequenza, ovvero la famigerata sigla RFID!

 

PROBLEMA PRIVACY

Così com'è, la Tessera del Tifoso sorveglia, traccia e registra gli spostamenti dei suoi possessori. L'Auto-ID Center era un consorzio internazionale nato nel 1999 intorno alla tecnologia RFID, con l'obiettivo di fare intelligence-marketing, marchiando con il micro-chip gli oggetti per monitorarne sul web il ciclo di vita e gli spostamenti nel mondo. Tutto questo sarebbe stato possibile se il consorzio non avesse trovato l'ostilità delle associazioni dei consumatori che, vincendo una battaglia legale negli Stati Uniti d'America, nel 2003 portarono allo scioglimento dell'Auto-ID Center, condannato per violazione della privacy e della riservatezza personale. Al suo posto è però nato l'Auto-ID Labs, network indipendente di sette laboratori con ricercatori sparsi nei quattro continenti, dedito alla ricerca accademica e allo studio di nuove misure di sviluppo per l'ampliamento di business emergenti e per il commercio globale di merci con supporto tecnologico RFID. Domanda: in un paese dichiaratamente garantista come l'Italia, supportato da norme comunitarie sulla privacy e dall'attività del Garante per la Protezione dei dati personali e che proprio in questi giorni discute animatamente in Parlamento il disegno di legge sulle intercettazioni (cercando di quadrare il cerchio tra privacy, diritto all'informazione e tutela dell'attività giudiziaria), come è possibile che si possa allegramente sorvolare sulla riservatezza degli intestatari della Tessera del Tifoso? Colpa del teppismo degli ultrà? La torinese IRETH Security Sistems & Aerospace, titolare del Progetto IPAS in collaborazione con una società del Gruppo IBM, ha chiarito che la soluzione IPAS della Tessera del Tifoso “evolve l’idea di utilizzare le più moderne tecnologie per il controllo degli accessi, nell’anonimato e nel pieno rispetto della legge sulla privacy”. Telecom Italia, firmataria con la Lega Pro di un contratto in esclusiva per la fornitura del supporto tecnologico a tutte le 90 società affiliate, bonariamente afferma che“la nuova tessera nominale, basata su tecnologia RFID consentirà la gestione degli accessi agli stadi per una maggiore sicurezza a tutela dei tifosi e darà ai titolari la possibilità di seguire sempre la propria squadra del cuore, anche in presenza di limitazioni negli stadi da parte delle autorità competenti. L’intero processo è reso possibile grazie ad una piattaforma di rete realizzata da Telecom Italia ed ospitata presso uno dei Data Center del gruppo all’interno della quale vengono registrati automaticamente gli acquisti di titoli di ingresso effettuati dai titolari della Tessera del Tifoso, in modalità on line o attraverso la biglietteria. Il servizio realizzato da Telecom Italia consente a Lega Pro di accedere da remoto, attraverso il collegamento a banda larga con il Data Center del gruppo, alle applicazioni software per la gestione ed elaborazione dei dati relativi alla Tessera del Tifoso, senza dovere disporre al proprio interno di un’infrastruttura dedicata e di know-how specializzato”. Certo, capito. Però ancora nessuno ha risposto alla vera domanda, nemmeno il Garante della privacy: siamo proprio sicuri che la Tessera del Tifoso non sia un Grande Fratello? Diranno che la questione dipende dai protocolli usati per la crittografia dei dati, dai canali e dalla larghezza delle bande di frequenza utilizzate nei micro-chip. Nel 2006 Calciopoli montò dalla Procura di Napoli partendo dalla tracciabilità di comuni SIM card, insospettabili schede telefoniche di Moggi&Company. Dal prossimo 29 Agosto (inizio Serie A) qualcuno provi a spiegarlo a quel povero tifoso della Roma che (Magica in tasca) si vuol concedere una scappatella extraconiugale a Milano. Ma gli dica pure che per le indagini investigative dell'avvocato matrimonialista ci sarà un software che lo monitorerà negli spostamenti. Alla faccia del calcio (e della moglie!)

Maurizio Martucci

 

ARTICOLO TRATTO DAL QUOTIDIANO “RINASCITA” DEL 1/06/2010, PAG. 16

 
Nessuno la vuole, ma guai a chi lo dice! PDF Stampa E-mail
La nostra Voce - 2010 / 2011
Martedì 01 Giugno 2010 17:57

Finita ormai la stagione, entrano di scena le voci di calciomercato, prima dei mondiali e delle ferie per milioni di tifosi. Un periodo un po' morto, sportivamente parlando, periodo nel quale di solito vengono prese decisioni non proprio "popolari" per i tifosi come contratti televisivi (dunque anticipi/posticipi), nuove norme restrittive o magari diffide mirate (come Parma - Inter del 2008), o come la discussa Tessera del Tifoso. Sembra quasi si voglia aspettare questo periodo per far le cose di nascosto: più gente è in ferie, meno se ne parla, meno lamentele!
E così, anche noi a Parma, aspettiamo la presentazione della campagna abbonamenti 2010/2011, che conterrà, speriamo non "nascosta" ma ben illustrata, la "nostra" Tessera del Tifoso.
E mentre aspettiamo la mazzata, le mazzate (ovviamente involontarie) noi Boys ce le diamo al torneo, dove mettiamo in luce tutte le nostre doti mancanti, fra le quali dei fisici atletici. O come spettatori, dietro ai nostri stendardi, con una birra o un panino fin troppo farcito, fra cori personalizzati per giocatori improvvisati che sicuramente non cambieranno bandiera, e che non hanno fini secondi a quello di calciare una palla. E prima di questa manifestazione, arrivata ormai alla dodicesima edizione, c'è stata la nostra festa, una festa che ci è costata tempo e fatica, una festa che, seppur forse meno popolata delle scorse edizioni, è perfettamente riuscita.
Tutte iniziative, queste, che hanno come unico obiettivo lo stare insieme e il "fare gruppo", perché mai come in questo periodo bisogna rimanere uniti, mettere da parte inutili contrasti e divisioni, e remare tutti dalla stessa parte: dalla parte del tifo, della Nord che porta il nome del Bagna, dei Boys Parma, gli Ultras della nostra Città da 33 anni ad oggi!
I pericoli sono tanti, e mirano proprio a questo: farci cadere prima dell'ostacolo più grande, la Tessera.
In un certo senso la nostra contro-informazione (nostra intesa come mondo Ultras) ha avuto forse i suoi effetti visto che ora i dirigenti delle Società di calcio fanno a gara a sottolineare che la Tessera di turno non avrà le caratteristiche che tanto contestiamo. Staremo a vedere, anche se, nel frattempo, la nostra decisione l'abbiamo già presa: non chiederemo "permesso" a nessuno per entrare in un luogo (fin'ora) pubblico. Come non abbiamo mai denunciato il nostro amato striscione.
E a chi dice e sbandiera che "non cambierà nulla", che tanto siamo già tutti schedati (vero), che la Tessera non servirà a nessun business, allora chiediamo: perché la fanno? Se è inutile, semplice, che non la facciano. Ma ormai è chiaro, Maroni & co. si sono impuntati e non voglion certo fare la figura di chi fa dietro-front.
Intanto le voci contro si moltiplicano, anche se a parlar contro si rischia. Anche il nostro capitano Morrone, davanti alla domanda più "scomoda" del momento, in un giro acrobatico di parole ha detto che la Tessera non serve. Ovviamente l'ha presa alla larga, probabilmente per evitare un polverone alla De Rossi, colpevole di aver detto quello che pensa, cosa in Italia spesso proibita. Zamparini ci è andato giù ancora più pesante (gli chiuderanno lo stadio o "pagherà" sul campo il Palermo?), addirittura ha espresso perplessità anche l'attuale presidente dell'Uefa, Platini, dicendo che "l'Uefa non fa schedature". Non è certo una persona da esaltare chi esultò davanti a 36 morti all'Heysel, ma comunque dall'alto della sua posizione le parole cadono come macigni sull'Italia.
Italia bocciata ancora, con nostra grande gioia, come candidata agli Europei, dopo il 2012, il 2016. Eravamo già pronti a sentire attribuita la colpa della sconfitta agli Ultras, ma Platini ha anticipato tutti dicendo che non è colpa solo della violenza e che in Italia gli stadi si possono rifare anche senza Europei, o prima di candidarsi.
Bè, senza finanziamenti la vediamo dura, o senza una legge ad hoc con la quale si regalano le proprietà alle Società di calcio, libere di specularci sopra a piacimento. Guai a tirar fuori i propri soldi, meglio usare quelli pubblici.
Dopo queste "piccole" soddisfazioni non ci resta che aspettare il programma estivo del Parma. Ricordando a tutti che anche il ritiro e le amichevoli sono spesso bellissime esperienze in cui ci si diverte e si tifa liberamente, senza restrizioni, tessere o menate varie.
Venite in ferie con i Boys! Tutti al seguito del Parma Calcio!
NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO!

 
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