Ultras Baluardi d'Italia PDF Stampa E-mail
Martedì 05 Maggio 2020 11:45

Da quando è partita l'emergenza corona virus anche il movimento Ultras ha fatto la sua parte, prodigandosi per gli ospedali e le persone delle proprie città ed organizzando raccolte.

Una prima e parziale stima conta più di 3 milioni di euro che sono stati devoluti in beneficenza. In questa azione, più di 300 Curve si sono date da fare, una mobilitazione che ha coinvolto l'intero paese, senza distinzione alcuna. I gruppi Ultras, in questo momento così delicato per l'intera nazione, hanno saputo muoversi e reagire, hanno saputo impegnarsi e metterci la faccia, hanno saputo sporcarsi le mani. Con striscioni di solidarietà per l'intero corpo sanitario, con la forza delle braccia per aiutare a costruire strutture ospedaliere, mettendosi una mano al portafoglio, donando quando possibile, ed una al cuore, aiutando i più bisognosi dove possibile. Tutto questo perché? Perché la solidarietà fa parte da sempre del nostro essere, essere Ultras, non solo quando ci sono le emergenze, fa parte del nostro mondo come il tifo, l'aggregazione, gli scontri, le partite. Sono anni che facciamo solidarietà e per questo le nostre città si sono accorte della sensibilità sociale degli Ultras. A Bergamo gli alpini chiamano gli Ultras per fare l'ospedale, a Parma il comune chiama i Boys per aiutare la Caritas, ad Empoli il comune chiama gli Ultras per distribuire le mascherine, gli ospedali e le carceri ringraziano gli Ultras, e così è stato in tutta Italia, in un paese dove la sfiducia nelle istituzioni è tra i massimi storici, i gruppi Ultras si dimostrano veri e propri baluardi cittadini. È così che il mondo ultras ha mostrato la sua faccia, o se non altro la sua versione della propria faccia. Quella versione che troppo spesso è monopolio dei media e dei tiratori di fango, che hanno accostato spesso il nome del Movimento a calunnie e falsità. Quella versione della faccia che oggi si è mostrata con naturalezza. Nel corso degli anni, per volontà indipendente dalla nostra, ci siamo dovuti sedere dalla parte del torto: l'unica parte che ci sia stata concessa. E ci siamo seduti. A modo nostro, coi nostri tempi e con le nostre maniera. E oggi vi chiediamo: vi fa tanto schifo la nostra parte?


ULTRAS ORGOGLIOSI DI ESSERLO